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sto cercando una canzone, di cui non mi ricordo il titolo, non mi ricordo l'autore, non so nemmeno come fa (e se lo sapessi non farebbe nemmeno differenza perchè sono stonata da morire). Allora, quello che so è:
1) la suonavano quest'estate al valtur di Tabarka quando iniziava lo spettacolo;
2) è una canzone in aborigeno? (forse)
3) la canta un tizio australiano (forse)
4) il significato dovrebbe essere simile a akuna matata (forse)
5) credo che sia comunque una roba nuova di quest'anno (forse)
vabbè, c'è poco da ridere, la sto cercando...
la cosa che mi ha sempre impressionato è la constatazione che durante le guerre il tasso di suicidi nella popolazione diminuisca significativamente.
La motivazione psicologica di ciò non la so, eed è difficile spiegarla. . Si vede comunque che le guerre, come portato benefico, hanno in sè una maggiore socializzazione della gente. Da ciò ne deriva che la guerra non è in sè il male assoluto. Basta sapere da che parte si sta. Basta essere coscienti di stare dalla parte giusta e ci suicida di meno. La guerra, paradossalmente, da' speranza. Mi rendo conto che queta affermazione possa suonare un po' stonata e disdicevole, ma penso di essere vicino alla verita'.
Chi comincia a subodorare la sconfitta si suicida? Boh... Non ho elementi conoscitivi per rispondere affermativamente a questa domanda. Il tasso di suicidi nella RSI fu mai monitorizzato da qualche solerte epidemiologo o storico? Boh...
Comunque, noi viviamo attualmente in uno stato di guerra, anche se implicito e non detto. Se vi e' un aumento del tasso suicidiario e' chiaro allora che ci sentiamo implicitamente, oscuramente di far parte della schera degli sconfitti, o quanto meno dei decadenti. In effetti io penso che sia molto diffuso tra di noi - oggigiorno - il "mood", lo stato d'animo della decadenza. Ergo ecco spiegarsi l'incremento del suicidio fra la popolazione.
E' più pericoloso vivere in campagna o in città?
Cosa è che unisce Russia, Cina, Australia e Nuova Zelanda?
Cosa succede in U.S ogni 17 secondi? E in Italia ogni tre ore?
Cosa accade alle donne fra i 15 ed i 44 anni?
Cosa è 20 volte più pericoloso degli incidenti stradali fra i 25 ed i 44 anni?
Stiamo parlando di Suicidio.
Nelle zone rurali del mondo è la prima causa di morte. Nella 4 nazioni citate ci sono 13 casi ogni 100000 abitanti. E la seconda causa di morte per le donne dopo la tubercolosi. E la prima causa di morte fra i 25 ed i 44 anni dell'umanità.
C'è voluta una giornata, il 10 settembre, indetta dall'organizzazione mondiale della sanità perchè queste cifre uscissero fuori.. ma sono già coperte dall'oblio.. come un faccenda inbarazzante da accantonare.
E' in assoluto l'unico evento trasnazionale del Globo.. non è influenzato da religioni, ricchezza e tecnologia.
Dal 2000 ad oggi è stata come un piccola guerra mondiale... 5 milioni di morti.
E' talmente trasnazionale che si è scoperto che c'è un modo efficace per diminuire drasticamente l'incidenza del fenomeno a qualsiasi latitudine ed in qualsiasi nazione, dalle ville di Los Angeles alle bidonville di Bombay... loro la chiamano "contenpartecipazione umana" ma tradotto vuol dire affetto.
Ma tu guarda... chi l'avrebbe mai immaginato!!
Ieri passavo al Circolo e mi sono fermato a contemplare la vista del Tiglio con il suo bravo tappetino di fogle secche. Sono passato il pomeriggio ed erano sparite.
"abbiamo dovuto "pulire" il prato"
"Perchè? " ho domandato. "perchè i soci si sono lamentati"..
Ci sono almeno 1000 anni di arte che rappresentano l'autunno dove non possono mancare le foglie gialle e marroni sui prati inverditi dalle piogge...
Poi mi sono ricordato delle alghe.. ed ho detto " ha già.. la sindrome delle alghe africane.."
E' stato ripubblicato il Diario del Kenia.... e sugli altri continuano le lamentele delle "alghe"..
Sono assolutamente certo che quelli che si lamentano delle foglie secche, delle alghe, i complottisti, piove governo ladro sono esattamente le stesse persone...
nome di fiume toscano, ma anche nome di una piccola rivista di lusso, non in commercio di cui hanno fatto una mostra al museo d'arte moderna di palazzo Pitti.
Saputolo per caso dal giornale, mi ci sono scapicollato stamattina. Raffinatissima rivista casalinga, come ho potuto veder, di imeccabile squisita fattura. Un lavoro pregiato, che tocca le corde sensibili di un editore dilettante, uno che come il sottoscritto che ha sperimentato (oh, in maniera quanto infinitamente piu' modesta) lo stesso entusiasmo per lo stesso folle feticcio.
Ma non e' di questo che volevo parlare. Il fatto bello era che oggi è la giornata di celebrazione dei beni culturali europei. Quindi tutti i musei erano aperti gratuitamente al popolo sovrano. Una specie di Notte Bianca romana, all'insaputa dei piu'... Ho ammirato in particolare gli intarsi in pietre dure. Una collezione molto piu' vasta di quella gia' vista l'anno scorso al museo dell'opificio. Roba da lasciarci gli occhi...
Nonostante la scarsa pubblicita' dell'evento, la coda per entrare a palazzo Pitti era gia' consistente quando sono entrato, ma era diventata, quando sono uscito, piu' lunga alcune centinaia di metri. Questo non tanto per l'affluenza in sè, quanto per i controlli antiterrorismo all'ingresso, con scannerizzazione elettronica, stile aeroporto.
La libertà .. dalle tasse viene prima.
A Gubbio c'è la sede Vescovile.. che gli eugubini hanno difeso con le unghie.. da millenni.
Il Santo Ubaldo non è un semplice Patrono è molto .. molto di più. La gente si farebbe sbranare per difendere i Santi dei Ceri... eppure il 20 settembre accade una cosa che immagino unica in Italia.
IL Campanone del Palazzo dei Consoli suona per pochissime volte e sono tutte importantissime ricorrenze religiose e civili.... più una. IL Campanone suona anche il 20 settembre per commemorare la fine del potere papale.. che qui venne con un esercito per riscuotere le tasse.
Non a caso Gubbio, nonostante sia una delle sedi storiche del Berlusca.. è da sempre comunista.
Nel rileggiere il Blog che cito sotto... è evidente anche un'altra cosa. Una valanga di commenti e sopratutto commenti scritti "in un'altro modo"... un'altra lingua.
Temo che sotto sotto la verità possa essre un'altra... siamo diventati vecchi signori.
Forse siamo vecchi nelle idee, nell'espressione e - bruttissima cosa se fosse vero - nella cultura.
Per la prima volta da quando sto in rete.. mi capita di leggere un link - assolutamente non "tecnico" - e di non capire almeno il 30 percento delle allusioni e persino delle parole.
Se non sospettassi che l'invito sarebbe cortesemente rifiutato .. direi che potrebbe diventare un blorumista..
BRATISLAVA (Reuters) - Un automobilista slovacco che si è schiantato contro un bus ha scandalizzato i soccorritori che lo hanno trovato privo di sensi, seminudo e con una pompa pneumatica sul pene.
La polizia ha detto che il 42enne, alla guida di una vecchia Citroen nella città slovacca di Levice, aveva ignorato un segnale di precedenza.
"E' molto probabile che si stesse masturbando mentre guidava, stiamo indagando . Dopo l'incidente è stato trovato riverso sul sedile con i pantaloni giù e la pompa pneumatica attaccata al pene", ha detto a Reuters l'agente di polizia Peter Polak.
"Non ho mai visto niente del genere, e nemmeno i miei colleghi", ha aggiunto.
L'uomo è stato condotto all'ospedale con ferite alla testa.
Praticamente, sempre della serie - la crisi dei Blog -, alla fine si scopre che la trafila storica del Blog non è molto dissimile dalle chat.
Come nel caso delle Chat occorre immaginare i Blog non come singole realtà personali .. ma come una sorta di "canali" in cui un certo numero di Blog si riconosce. Ogni "canale" ho un certo modo di parlare, di interagire, di fare umorismo, di interpretare i fatti contemporanei e storici.
Quello che è interessante è che, uno stesso concetto descritto da partecipanti a "canali diversi" e quindi con una sorta di "slang" diverso non viene compreso, esattamente come accadeva in IRC . Non è difficile immaginare che "l'appartenenza" derivi da una probabile conoscenza "live", da una frequentazione di precedenti comunità virtuali, dall'eta, dalla personalità del leader del "canale" (noi abbiamo avuto qualche esperienzucola..) o da interessi comuni' (ove per "interesse comune" evidentemente ci metterei dentro di anche il Chissà se si Tromba..)
Come è successo nelle chat man mano che i probabili "incontri" si sono azzerati e gli interessi comuni o del leader sorpassati dalle vicende personali e sociali il sistema di ferma.
Il link di riferimento sapete dov'è...
C'è una evidente recrudescenza di Spam in rete... che tutto sommato andrebbe presa molto più in considerazione perchè in fondo essa ci da lo specchio del mondo in tempo reale..
Vedi per esempio l'arrivo sul mercato di una sorta di Viagra Soft..
Insomma un aiutino per quelle situazione in cui varrebbe la pena di farsele tre o quattro.. Insomma "una" è istituzione e naturale.. quindi non si potrebbe pretendere un aiuto medico.
Quindi alla fine è una normalissima ... droga.
El Sor benedetto ha tirato un trappolone agli islamici dicendo che non si può uccidere in nome di
Dio.. Quelli si incazzano e ammazzano un cristiano...
E lui dirà... "lo vedi che è vero!??"
Sabato scorso quando ho messo il culo sull'aereo ho tirato un sospiro di sollievo.. andavo a casa .. via da quella città "pericolosa"... (Monbasa..)
Magari in settimana facevo un saltino a Napoli e .. passeggiando qua e la mi beccavo un pallottola vagante..
I cambiamenti della società sono assolutamente visibili attraverso le targhette delle pulsantiere delle condominii...
40 anni c'era un solo cognome....
20 anni fa "due" cognomi...
oggi tre cognomi... (i figli portano il cognome del padre..)
Una cosa che mi ha insegnato la mia undecennale frequentazione della Rete è che i desideri mi si sono affinati, prosciugati.
E' da tempo immemorabile ormai che non sono piu' strapazzato dal sacro fuoco dell'avventura (non metto le virgolette per rispetto a Bruno a cui so danno fastidio). C'e' anche l'eta' anagrafica, certo, che non mi consente di propormi come entita' seducente e seduttiva. Ma c'e' anche il fatto che vivo questa realta' per quello che e' , paciosamente, senza farmi illusioni. Se conosco gente nuova di rete (ma mi bastano e avanzano quelli che conosco gia' e attivamente non ne vado cercando) non ardo dal desiderio di farne la conoscenza Dal Vivo, anzi, tutt'altro. Spero e mi auguro fortemente che non ci sia, nemmeno per sbaglio, una eventualita' di questo genere. Diverso il caso di quelli/quelle che gia' conosco da tempo o che , sebbene mai incontrati/e dal vivo , conosco in rete da tempo.
Insomma la cosa che più mi inquieta non e' il contatto - telematico o dal vivo che sia. La cosa che più mi inquieta è la dispersione, la perdita di tempo, il consumismo delle conoscenze e delle occasioni di conoscenza.
Dobbiamo persuaderci che la Rete è ormai una cloaca a cielo aperto, un oceano di cose piu' negative che positive. Io comincio a non capire più il termine "liberta'" quando viene usato nella rete, eppure mi considero un libertario, un'individualista, uno che viene da una storia personale politica di simpatia per i libertari, piu' di sinistra certo, ma traversale a dx come a sinistra.
Eppure la liberta' di internet, questa Libbberta' , mi angoscia, mi fa paura. Mettete pure qundi le censure cinesi.Le torture cinesi. La possibilita' di comunicare istantaneamente e' tanto velenosa e inquinante quanto le centinaia di migliaia di jet che solcano ogni giorno l'atmosfera. Quanto l'inquinamento delle falde acquifere provocato prorpio dall'acqua minerale imbottigliata che ci ostiniamo a bere. Il rimedio è peggiore del male? No, il rimedio E? il male.
Bello sarebbe se crescessero fossero delle muraglie dei confini delle paratie stagne. Delle dighe. Se finisse improvvisamente il petrolio intenet e i telefonini.
Trombare, in senso lato, per me consiste ormai nel ricercare delle piccole curiosita' , scoprire, nel letame oceanico della rete, il piccolo fiore, la piccola perla. Questo è quanto di piu' prossimo al piacere della bella scopata. Da condividere - certo - poi coi pochi soliti che il destino mi ha donato.