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perch'e è un'occhiata all'eleganza del mondo che ci sta attorno. Un'eleganza che sospettiamo deve essere lì anche quando non ci sta occhio umano a guardarla.
Diciamo la verità: oltre a inquinare pesantemente in questi ultimi 60 anni ci siamo tanto dati da fare a imbruttire, che dovremmo mettere accanto al buco dell'ozono anche al vasto buco delle cose che fanno vomitare gli occhi per la loro bruttezza.
Le foto sono, da questo punto di vista prima di tutto dei paraocchi (in senso buono). Le foto sono delle taglierine che servono escludere e a far dimenticare la bruttura dove siamo immersi come nel brodo dei dannati danteschi.
Ecco l'importante Funzione Taglierina della fotografia. Saper affettare, ritagliare, sagomare, starnare la realta'. E' come ripulire la pepita, spolverare il tartufo. Questo puo' e deve fare la fotografia.
Altra cosa è invece la drogatura della realtà , l'arruffianamento della realtà, ed e' lì che interviene la grafica. Ma questo a dopo.
Quindi per ritornare alla tua foto essa e' raccoglie un piccolo sguardo sulla bellezza residuale, e la stana. La bellezza che si va a nascondere negli angoli piu' imprevedibili, invisibile ai piu'.
Quella foto quindi appartiene al gruppo delle foto estatiche, zen, di riflessione senza giudizio, della realta' semplice piccola spoglia e immensa.
Racconta Goffredo Parise da qualche parte che egli iniziò a scrivere il suo libro più bello (il silabario) in seguito a un impulso venutogli dalla lettura della frase di un bambino delle scuole elementari. La frase era questa: "l'erba è verde". Punto.
...
Poi, certo, ci sono altri tipi di foto: quelle che raccontano gli uomini; quelle che giocano sui ritmi formali. Ci sono quelle "ritagli di un sogno". E giù con le tipologie. Forse se frequentasse ancora questo posto Bruno saprebbe dire meglio.
La drogatura della realtà ottenuta a poco prezzo con l'aiuto della foto digitale (quella che faccio io, che sono un cattivo fotografo) non è per me che una variazione di un gioco che m'insegno' alla scuola media inferiore uno dei pochi professori di disegno di cui ancora ricordo il nome (Ignazio Adragna: se ci sei batti un colpo). Ma di questo a un prossimo pippolo.
Oggi è il compleanno della patata grande. 15 anni, tendenzialmente dovrebbe essere fuori dall'adolescenza (per lo meno dal punto di vista fisico/neurologico) entro i prossimi 5 anni. Peccato che nel frattempo la patata piccola, che oggi ha solo 10 anni, ne avrà 15 e quindi diciamo che i prossimi 10 anni saranno di terrore. Sai com'è quando ogni nuvola è un temporale di fulmini e tuoni e schiarite e trombe d'aria nell'arco di qualche ora. Non si può mai sapere che cosa sta succedendo... Vabbè, forse comunque ce la faccio, anche se pensarla in termini di 10 anni è comunque durissima. In ogni caso, sabato c'è la festa. Mi pare che abbia detto che saranno tra i 25 e i 30 adolescenti e non ho nemmeno capito che cosa vuole fare. La piccola la mando al cinema con il padre e io pensavo di chiudermi in camera mia (magari a chiave e a doppia mandata) solo per esserci senza esserci troppo... esserci solo in caso di bisogno. Come sarà? che combineranno? Mi devo quanto meno procurare un libro molto molto coinvolgente, che mi tiri fuori dalla camera e mi faccia passare il pomeriggio. Certo non mi pare il caso di lasciarli da soli soli...
Psalvus, ti avevo lasciato un commento al tuo commento alla mia foto, ma forse è passato inosservato. Mi piacerebbe sapere perchè quel tipo di foto ti piace, tra l'altro quella foto piace anche a me, ma non so perchè. Mi sento monotematica...
questa l'ho fatta martedì scorso al Policlinico di Careggi (quello balzato all'onore delle cronache per i trapianti infetti), ero vicino alla casa dello studente. Il titolo è preso da una bella canzone di Milton Nascimiento.
Non c'e relazione ovviamente.
Vabbe'...
Su questa notizia... mi ci scappa proprio un commento...
Ma quale sfiga.. questi coglioni di ragazzini (fino a 40 anni ormai..) non vogliono proprio capire che "l'amore eterno" esisterebbe solo se uno, IN ETERNO, rimarrebbe a non fare un cazzo con la paghetta dei genitori; inchiodato all'età in cui lo si è dichiarato, senza neanche un raffreddore ed assolutamente sterile.
Come una di queste cose cambia.. ( e succede il giorno dopo..) ci si accorge che:
1) Il tizio/a strafico/a che tromba bene e ti riempie la vita... non lo è solo per te.. e quindi se gli fai un torto, DIECI MINUTI DOPO stanno facendo sesso con qualcuno per riprendersi dallo sconforto.
2) Gli affidabili sono noiosi, come si fa a stare in Eterno con un noiso/a?
(quindi scegliere .. o la 1 o la 2..)
3) Le bollette, i supermercati, i mutui, i pannolini, i condomini, le mutande sporche, i canali TV, "che cazzo facciamo di domenica" .. ognuna di queste cause DA SOLA affosserebbe qualsiasi giuramento..
Poi ci sarebbe un'altra cosuccia...
Guardate che ci hanno già pensato.. non c'era mica bisogno di andare su un ponte con una catena "virtuale".. (troppo facile ehehehe).. sono migliaglia di anni che c'è uno strumento per dichiarare l'amore eterno davanti a testimoni fra cui lo Stato e Dio... IL MATRIMONIO...
COGLIONI...!!
Come qualcuno di voi saprà... (o no?..) da qualche anno è partita un'altra tradizione popolare a Roma.. quella di legare ai pali della luce di Ponte Milvio delle catene con lucchetto..
Innanzi tutto, se ce n'era bisogno, è un segno dei tempi.. una volta si mettevano attorno al bambinello dell'Ara Coeli e nella teca che l'accoglieva. Ma hanno pensato bene di rubarlo nel 1994.
Ma la cosa interessante è la reazione del Governo di Sinistra che vorrebbe toglierle... con qualche ragione e molto poca fantasia.. (per fortuna c'è il Sindaco con cervello e palle..)
" si tratta di una iniziativa retriva e miope che offende in chi crede dei sentimenti"
Chi l'ha detto: un assessore di AN... ovviamente.
Ok adesso qualcuno mi spieghi chi sono i progressisti ed i conservatori..
Comunque pare che porti sfiga..
Virtuale Globale
(la cosa curiosa è che le primissime vittime siamo stati noi di Over.. Se gli analisti "strategici" avessero fatto un po' di attenzione a quello che accadeva nei canali IRC NELL'ERA DI PIETRA della Rete .... )
(begin baccàgghiu) ...arriva dal paesino a 26 km con tutti gli onori, accompagnata dai 6 in tuta fosforescente, che manco a E.R., velata, VIII mese, senza sintomi evidenti. Il barba e palandrana desidera non venga toccata da mano mascolina; vuole, battendo i pugni sul tavolo, che chi deve accertarsi dell'effettivo stato sia donna. Impossibile, non siamo organizzati ancora per questo. Se ne vanno sbattendo da svellere i gangheri la porta e svegliando l' intera camerata, e imprecando qualcosa contro questo paese fascista...(end baccàgghiu)
Nota: baccàglio: linguaggio segreto, usato nelle galere fra i detenuti
Mbe questi sono due geni.. (e la gente dei bocconi micidiali... )
- C'e' un nobile decaduto che deve da risparmia', dice alla moje "cara, se impareresti a cucinare se potrebbe licenzia' il cuoco" e lei je risponde "si caro , e se tu impareresti a scopare, se potrebbe licenzia' pure l'autista e er giardiniere".
- ah ah ah ...
- 'Na vecchietta passeggia co' 'na gallina sotto er braccio; uno la vede e je fa "che bella, ma'a darebbe per dieci euro?" e la vecchietta "certo! aspetti un attimo che poso 'a gallina..."
- che cazzata!
- oh, senti st'altra...
Anche ieri l'ennesima tragedia familiare.. con risvolti da film dell'orrore.
Io credo di aver capito il meccanismo.
Qui si tratta fondamentalmente di pulsioni ataviche, di "comandi" inseriti nei geni frutto di milioni di anni di evoluzione.
Gli uomini non solo hanno cacciato e difeso il focolare per ere geologiche, ma sono stati in guerra praticamente da sempre con qualsiasi gruppo vicino, sia per questioni di femmine che di cibo.
Ebbene, al contrario di come pensa la gente, la lotta dei maschi non è per niente automatica, anzi si cerca di rimandarla il più possibile e di risolverla prima di prendere le armi. Un esempio illuminate fu la lotta "letta" da Pasolini dell'esercito di Edipo Re (tre fanti..) contro il figlio incontrato per strada, La scena dura 15 minuti in cui cercano di non farsi male.
L'atteggiamento maschiele di "attesa", assolutamente incomprensibile per le donne, specialmente per quello che riguarda le beghe sentimentali è chiaramente figlio di questa proprensione.
Le donne al contrario cercano disperatamente il miglior "riproduttore".. Lo fanno da milioni di anni e i geni sono organizzati in maniera tale che la sola presenza del "vecchio" riproduttore è letteralmente insopportabile.
Solo che prima, quando accadeva questo, il nuovo di solito "terminava" il vecchio e si metteva al suo posto senza troppi drammi.. In tempi moderni le donne era costrette dalle circostanze ed il problema non c'era.
Adesso decidono, e quando lo fanno l'azione e improvvisa ed irreversibile, ma gli uomini sotto sotto sono sempre quei vecchi cacciatori, pronti ad affrontare un leone per difendere la famiglia, ma impreparati contro la "follia" sentimentale del focolare.
Allora capita che il vecchio cacciatore che si è ammazzato di buffi per comprare una casa, magari ingoiando mobbing al lavoro (e cioè ha conquistato col sangue la caverna..) viene cacciato dalla caverna e sbattuto nella foresta ben sapendo che la "signora" - con i suoi figli - si andrà a cercare un cacciatore migliore...
E be... hai voglia a gridare allo scandalo civile .. qui si tratta degli ultimi 60 anni contro una decina di milioni di evoluzione..
E se accade sempre più spesso , gira gira ha ragione Benedetto, ormai è chiaro a tutti cosa veramente intende per "difesa della famiglia"
(esattamente quello che intendono i musulmani .. guarda caso..)
faccio, come al solito, una fatica tremenda per tutte le cose. Odio il tempo passato in ufficio, con i rari sprazzi di allegria quando c'è il mio vecchio capo, con la paura che succeda qualcosa, ancora qualcosa, senza il coraggio di fare causa per mobbing... e ci starebbe tutta, e tranquilla pure... Poi dopo 9 ore di noia assoluta non ho nemmeno voglia di altro, solo di tornare a casa mia, di chiudermi dentro, di spegnere il cervello davanti alla tv. Mi aggrappo a questa cosa delle foto, ne guardo tantissime ogni giorno, gironzolo per i siti, guardo le riviste, studio, leggo... Sabato e domenica nonostante il tempo schifoso (preferisco la pioggia a dirotto a quel tempo grigio e piatto) mi sono imposta di uscire, di andare in giro con la macchina al collo, sentendomi assolutamente ridicola e inadeguata. Ho scattato circa 200 fotografie, le ho buttate quasi tutte. Sto perdendo tempo qui...
Non posso pensare a quanto era importante il lavoro per me, quanto mi divertivo in ufficio, come ci andavo volentieri, quante cose facevo, a come funzionava il mio cervello... mi sto spegnendo...
e così sono andata in giro, da sola, sotto un cielo grigio scuro o bianco sparato, l'incubo di chiunque voglia fare una foto. Però mi sono anche divertita e ho fatto una bella passeggiata. A castel sant'angelo c'era un cinese che faceva delle bestie incredibili con delle foglie. Poi le appendeva ad un rametto. Non ho avuto il coraggio di fotografarlo ma ho comprato una cavalletta, una farfalla e una libellula. Quando ieri sera Francesca è tornata a casa gliel'ho date e vedendole all'improvviso, chiuse e sospese dentro un sacchetto di plastica trasparente (tipo quello dei pesci rossi, ve li ricordate?) ha fatto un salto indietro sorpresa, credendo che fossero vive... A volte l'arte è nelle piccolissime cose. 
Ok ripetiamoci...
Lo sfigato .. rimane sfigato.. caso mai diventa un navigatore sfigato.
La cicciona rimane cicciona... caso mai può fare la "secca" (senza webcam..) per un tempo X che renderà ancora più difficile il suo stato di cicciona.
Chi ha il pisellino piccolo non gli cresce con la Rete, tanto meno con il blog.
Chi non riesce ad avvicinare la gente ha solo l'illusione di parlare con qualcuno.. ma "avvicinarsi" è un'altra faccenda.
Chi è potenzialmente una preda "sciocca" la Rete gli fa avvicinare semplicemente un'altro tipo di "predatore".. ma il suo destino è segnato comunque, ammenoche non si chiuda in una prigione.
Chi è destinato a rimanere solo, la Rete diventa un semplice foglio di carta dove sfogarsi .. e magari scrivere poesie o racconti.. Esattamente come prima, ed infatti continuano a stare soli.
Chi ha trovato l'amore ... non lo ha trovato perchè la Rete funziona (qualsiasi cosa esso - l'amore - possa scrivere sul monitor ha esattamente la stessa valenza della letterina sotto il banco.. se poi sei brutto e puzzi la Rete non dona magie) meglio di un qualsiasi altro sistema di aggregazione. Un solo viaggio di 15 giorni in crocera ha la potenzialità di 10 anni di chat e blog, mettetevelo bene in testa.
La Rete non è la soluzione, ma semplicemente un mezzo che sostituisce - neanche tanto bene - altre opportunità sciaguratamente perdute.
Quello che la Rete ci ha donato sul serio è l'avvicinamente di un numero di intelligenze fantastico, come mai avremo potuto incontrare nella vita. Senonchè ci sarebbe un problemino....
PER CAPIRE LE INTELLIGENZE BISOGNA ESSERE INTELLIGENTI E CHI HA BISOGNO DELLA RETE PER LA PROPRIA FELICITA'... EHMMM SORRY, MA CADE IN UN EQUIVOCO CHE HA POCO A CHE FARE CON L'INTELLIGENZA...
Quindi non ha scampo...
PS.. A proposito... l'intelligenza non soccorre ne accorre.