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Caro Dyl,
per chiarire l'equivoco, anzi gli equivoci, su cui poggia la discussione su FB occorre tornare alle origini.
Diciamoci le cose come stanno, nella loro cruda realtà. Il problema non è solo tecnico, ne solo umano e ne culturale, ma è un insieme delle tre cose con qualche evidente equivoco e un po' di presa per il culo da parte di chi elabora software.
Innanzi tutto, chi non voleva perdersi non si è perso. Da Mamma Mexi passando per Stragatto tutti sappiamo dove stanno gli altri e perchè; da cui affermare che FB aiuta a ritrovarsi e ridotarsi di uno strumento migliore è una cazzatina da Crocerossini che vi perdono. Bastava fare una banale ricerca e se qualcuno è in Rete lo ritrovi di sicuro. Certo bisogna ricordare qualche "chiave" ..e ce sono eccome. Ricordo che Over2001 è ancora in rete e attraverso il suo archivio, hai voglia a tracce da trovare!! E poi bastava cliccare over su google che appariva in prima pagina Overblog. Per carità non diciamo cazzate, il gruppo di 70 è finto e risponde semplicemente ad una banale ricaduta logica: visto che sto in FB mi ci iscrivo.
La verità è che quelli che quelli che erano persi avevano lasciato poca roba della loro esistenza overdiana (esattamente come adesso). Non è un colpa o un difetto, semplicemente uno può essere un fenomeno a fare il sugo o scrivere poesie ma non ha l'indice blu per colloquiare con la tastiera.
Io, te e non moltissimi altri ci basta una frase per resuscitare un "luogo" morente.
In mezzo ci sono quelli dalla espressione "corta". Magari un commento o una battutina neanche tanto sofisticata.. essi sono la maggioranza; sono quelli che esistono per far girare il contatore.
Se io entro in un sito, un blog e leggo una cosa appena appena decente lascio una traccia concreta, scrivendo o linkando. Non è che sono più bravo..è che sono un "animale" da Rete.
Bene ... tecnologicamente parlando l'assurdo è che la massima adattabilità di questi tipi di utenti era il canale.
IL canale aveva la particolarità che era fisicamente di qualcuno (o qualcosa come l'idea Over). Come tu ricordi era una vera e propria città con esercito ed un organismo di governo. Essa "viveva" in tempo reale con abitanti visibili, con cui chiacchierare collettivamente nel canale, collettivamente in query, privatamente (molto, molto privatamente) in query e (la cosa sembra dimenticata) era possibile inviare media. Ma era possibile anche "vivere" contemporaneamente in altre "citta" e se ti reggeva la testa e le dita potevi essere te stesso da una parte e un clone dall'altra.
Aveva un difetto.. i discorsi corti.
Il forum di Stragatto ovviò al problema ed infatti per un po' di tempo i due sistemi sono andati insieme.
Insomma ragazzi.. FB, gira gira non è altro che una interfaccia fica di un sistema vecchio che oltretutto gira nel Web e non in server "liberi"..
La vera unica differenza sostanziale è che c'è un sacco di gente con nome e cognome.. ma che ha poco a che vedere con la "nostra" idea della Rete.
Ma c'è ancora una cosina vagamene ridicola, persino con una piattaforma a pezzi come splinder è possibile scrivere "lungo", sapere in tempo reale chi c'è e chi "entra" e chattare in una stanza dedicata.
E allora che serve??
Serve un amministratore, intrattenitore quasi sempre in linea come c'era nel canale. E perchè non c'è più?
Perchè c'era gente che avrebbe venduto l'anima per quel briciolo di potere..
Io credo che quello che ho dimostrato io ha un valore. Quindi la lezione è: impostare "la discussione" principale su Overforum ed utilizzare FB come aggregatore.
Chi non viene su Overforum tanto è una assente virtuale anche su FB...
Se il sistema non funziona .. rassegnarsi, è l'idea Over che non funziona.
(da postazione.. anomala..)
Lord Pinner, oppure anche LordPinner tutto attaccato, ha avuto la gentilezza di commentare una mia cosa che avevo messo quattro mesi fa su youtub, facendomi anche dei complimenti. Evenienza questa che gratifica sempre lo yutubbaro. Il video ha raccolto pochissimi click, e quindi tanto piu' sorprendente ne è il commento, scritto in pretto "critichese", ma un po' alla Morgan di X Factor, che però fa intuire una certa professionalità di giudizi, o almeno certe curiosità musicali da addetti ai lavori.
Andando sulla sua pagina mi sono accorto che Lord Pinner si presenta come produttore musicale. Non sarà - mi son chiesto - un procacciatore di sogni, come ce ne son tanti nel mondo della canzonetta? Beh, può ben essere così, ma io sono proprio fuori target, (mi si vede proprio fisicamente nel video, non sono merce sfruttabile, non c'è trippa per gatti) E siccome non faccio il falso modesto alla fine devo ammettere che il suo giudizio è disinteressato.
Ho fatto poi un giretto nei motori di ricerca e ho scoperto che il personaggio è prodigo di giudizi e di consigli verso altri dilettanti come me. Da quel poco che mi sono messo a spulciare i giudizi mi sembrano sempre sobri e intelligenti, con una punta di affetto quasi paterno.
Mi chiedo, infine. Ma chi glielo fa fare? Forse è un "cool-hunter", un cacciatore di tendenze che fanno moda, che lo fa proprio per lavoro. Il mistero rimene. Saro' piu' preciso, vi terro' informati.
PS: ah, per la cronaca, il mio video è lo stesso per il quale una che frequentava questo posto mi scrisse quando lo presentai qui: ma non ti vergogni?
IL Cardinale Carlo Maria Martini (che avrei visto bene come Papa..), da oggi ha un pagina domenicale di risposte ai lettori sul Corriere . La notizia era stata divulgata e dall'occhiello in prima pagina il Cardinale - seppur elegante come si conviene - non nasconde che le domande erano del tipo: "faccio proprio un peccato mortale se trombo con il vicino che ci ho il marito distratto??"
Quindi nella già storica pag 13 Sua Eminenza si sofferma su due passi biblici (macchè se credevano!!) di cui uno ha a che fare con Internet molto più di quanto sembri (un genio il Cardinale..)
Insomma due sposi fanno un dono pubblico ed una promessa ad una comunità davanti All'Apostolo Pietro. Era un bugia e Pietro (notoriamente incazzoso..) li fulminò all'istante.
Perchè si domanda il lettore una così esagerata punizione poco applicata nella Bibbia??
Perchè niente è cosi grave che frodare la comunità (quindi gli uomini, quindi Dio..).
Comunità?? E che ci vuole .. in rete se ne formano milioni ogni settimana.. tanto non c'è nessuno obbligo, nessuna regola ed il travestimento civile, morale e persino sessuale non è un grosso "peccato"..
Appunto. infatti appena aperte "muoiono".. Le comunità della rete non invecchiano per problemi di software.. ma perchè non sono state mai "comunità". Fatevene una ragione..
Eh eh eh.. troppo semplice...
(da postazione anomala..)
Parlaa? ... da quello che leggo mi sa che mi ci iscrivo..
Po' esse pure che mi sbaglio.. (ma sarebbe strano..) ma l'idea che mi sto facendo del Web in tempo reale è che siamo.. (siamo? un cazzo... "sono"), nel bel mezzo di una terra di nessuno con un sacco di gente che vaga senza meta.
I vecchi forum tecnici e non sono fermi, perchè tutti sono corsi sui socialnet in cui per definizione non ci sono animatori interessati (chi me lo fa fare gratis...) ed il popolo incapace anche di respirare da solo in rete è orfano di stimoli..
Tanti bei grupponi che si scambiano auguri (che la data di nascita è il vero nuovo dato da sfruttare..) ..
Bella mossa...
Il Perito Moreno muore... ma per fortuna c'è il Mont Shasa..
Controordine non muore ..Ma c'è rimasto solo lui..

comunque gustate le foto del crollo sotto il ponte di ghiaccio..
Insomma partendo dagli scarafaggi - sempre percorsi strani sti scienziati - sono arrivati alla conclusione che i maschi più appetitosi sono cattivi mariti e perggiori padri.
Ma va?? Bastava leggere il Blorum dove si sa, qualcuno dice sempre le stesse cose prima degli scienziati...
Tutte crocerossine le donne.. "Si è bello e piacente ed ha un sacco di femmine dietro ma io lo redimerò, sarò sufficiente.. "
Ma de chè..!!
Un tromber rimante tromber per tutta la vita. E siccome "lui" crede che di essere sempre in credito con la sorte che gli avrebbe dovuto concedere - perchè lui se le merita - molte più tacche di quelle che ha "inciso" è il traditore perfetto fino all'ultimo respiro.. anche perchè la prima crocerossina invecchia presto..
Ed in seconde (ma anche in terze ) nozze, le signore si prendono finalmente sto cazzo di bravo ragazzo che nessuno voleva..
(che magari non è altri che un ex fico invecchiato e scartato..)
...



...
Quello che posso registrare dal mio privilegiato osservatorio è che più i musicisti sono bravi a far leva sugli istinti primordiali più sono destinati a bruciare presto carriere e vita.
Per il resto la circostanza che ieri su TUTTI i canali TV americani siano andati per ore programmi su questa morte la dice tutta sulla scala dei valori civili e morali delle gente (non solo americana).
Credo che in tutta la mia vita mi sono disperato sul serio solo per Massimo Troisi che è stata la sola grande tragedia della cultura italiana in genere.
Se vendi 720 milioni di dischi e dopo pochi anni fai mezzo miliardo di dollari di buffi.. hai preso per il culo almeno 4 miliardi di disgraziati... quindi non sperare in niente da me se non una piccola citazione qui..
...Certamente uno spazio virtuale "a più mani" è qualcosa di gradevole e stimolante. Il fatto è che, per alimentarlo, occorrono idee, tempo, buona volontà e un pizzico di esibizionismo, ma soprattutto " ci si deve stare con la testa" nel senso che serve lo spirito giusto per portare avanti delle idee. Non sempre si è dell'umore o se ne ha voglia. Dopo un po' che si scrive, almeno questo è capitato a me, ci si domanda : "perchè? Ma chi me lo fa fare?".
O ancora, si ha l'impressione di rileggere un'altra persona. Questo a volte non fa piacere e frequentemente ci si trova ridicoli...
Alla fine, per evitare di mettersi in discussione, si fa prima a non scrivere :-) ....
Tutto questo è un po' l'equivoco della Rete.
Intanto chiariamo una cosetta che è l'abbaglio più grosso su Internet.
Ci si deve fare una rete di amicizie e solidarietà nella vita, poi si affronta internet, essa è una opzione no "l'opzione".
Se hai un problema nella vita e pensi di risolverlo aspettando aiuto "SOLO" dal monitor è una pia illusione, e non si tratta solo di una questione legata ad una sorta di egoismo virtuale dei naviganti (per quanto c'è eccome..) ma c'è la lontananza, la poca conoscenza dell'utente, la frequentazione unilaterale (quante coppie sono divise nella navigazione??). Insomma la Rete, per quanto FB l'abbia resa meno anonima non è parlare in un sala piena di gente.
Questo per chiarire il concetto di non dare tutta questa importanza all'espressione delle proprie idee in Rete.
Credo che scrivere senza aspettarsi che qualcuno ci legga è la massima espressione di libertà morale. Il pubblico, anche se virtualmente potenziale, condiziona e spesso impedisce (la famosa voglia..).
Quando scrivo un argomento nuovo non penso mai chi c'è di là; lo faccio per pulsione esterna, perchè ho visto, sentito o letto qualcosa su cui devo riflettere "ad alta voce" nel Blorum (e questa è una roba che qualcuno non ha proprio capito..).
Ci sono molti strumenti per controllare chi, come quando, quanti ti leggono, persino piuttosto semplici.. ma non me ne frega niente. Io vado in giro a cercare buone cose da leggere e vedere e sono convinto che nel blorum ci sono cose buone da leggere e vedere; se non interessano e danno fastidio è una roba che perde la gente, quindi è un problema loro.
Quindi è il contrario dell'esibizionismo, non a caso evito certi luoghi che dell'esibizionismo ne fanno proprio la regola aurea.
Io non mi trovo mai ridicolo... gli unici veri ridicoli sono quei poverini che scrivono in anonimo che sei ridicolo. E' la loro confessione di imbecillità senza speranza.
Infine .. chi te lo fa fare? L'allenamento. Da quando mi dedico al Blorum giornalmente (ma anche Tevac e altri siti tecnologici), le mie capacità intellettuali sono letteralmente esplose come mai lo erano state nel tempo passato. La qualità della vita, il carattere, la personalità ne hanno guadagnato come una sorta di inattesa ripartenza.
E credo che proprio l'assenza di un pubblico che destimola con interruzioni spesso inappropriate sia una specie di salvacondotto intellettuale.
Per spazio virtuale a più mani intendo una foglio in cui ciascuno ha uno spazio senza che gli spazi si intreccino tra loro al di là di qualche virtuoso commento.
PS.. Naturalmente i "diari" della giornata e della famiglia non valgono..
questo era l'ambiente visto in basso. Potete scorgere altri due Dipinti della polacca... quello a destra è sontuoso, ed è degno di Artemisia Gentileschi.
l'uomo al microfono recita poesie, su musiche di un chitarrista, e tre ragazze nel cortile danzano.
Ci siamo sorbiti le poesie per arrivare alle degustazioni finali. C'era anche uno stand con pane per celiaci, ottimo.
Lo servivano anche spalmato di Nutella, cosa che ho preso. Golosamente.
Il chirurgo Luccioli ha pensato bene, nel restaurare la casa che appartenne per 600 anni ai Conti Serristori (l'ultimo rampollo dei quali, un fricchettone beatlesiano col pallino dell'india, ha svenduto tutto nell'1983) di fare un museo della civilta' contadina annesso al resort clinica di chirurgia plastica.
Questo "logo" era su una macchina mietitrebbia. Onore all'Italia, la Grande Proletaria pascoliana.
...
domani mettero' (forse) la foto del mio angolino stringicuore dove stavano le mie opere
Mi arrivano "cose strane".. e cosi scopro che ci sono su FB 33, dico 33, quasi omonimi, praticamente del tutto visto che normalmente storpiano il mio cognome proprio in quel modo e 5 omonimi veri, di cui 2 sono fantasmi (ci hanno ripensato ma ormai la cazzata è fatta..), un fascistello del nord, un bravo ragazzo e un ragazzo.
Da cui si scopre anche evidentemente anche cosa essi pensano di se stessi e l'approccio in internet; chi usa prima il cognome e poi il nome... non ha capito che non sta a scuola o al lavoro.
mercoledì sera ho portato alcuni dei miei quadretti per la prima volta a una manifestazione pubblica (Pane, vino e poesia) nei locali della Casa Grande Serristori, del Luccioli, il chirurgo plastico..
Diciamo che è la mia prima mostra, ma appena visto quello che presentavano gli altri volevo scomparire. Il problema è che c'erano quelli bravi. In particolare una signora polacca, che presentava dipinti ad olio molto classici, molto belli. Eccone uno, raffigurante un tripudio di ceraselle.
Sotto avevano piazzato una bella cesta di ciliege mature che ogni tanto qualcuno asportava tanto che alla fine della serata ... 
mettero' altre foto.