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sabato, 31 ottobre 2009
Un Paese giosamente devastato...

Quando si parla di Sesso in Italia è sempre una questione speciale. Agli italiani non è concessa una gestione priva di ansie e complicati meccanismi organizzativi per trombare.. quindi - quando accade - il maschietto italiano non può permettersi ulteriori rotture di coglioni come la prudenza.. specialmente se ti capita una che non ti aspettavi. Il paradosso è che la supposta fonte delle complicazioni, le italiane, sono esse stesse in ansia perchè chiunque potrebbe finalmente essere l'uomo della vita.. e non vogliono rompergli i coglioni con richeste eccessive di prudenza.
Non parliamo poi di quesi disgraziati che si trastullano a pagamento con schiave o mostriciattoli dal sesso incerto.
E così siamo la prima nazione al mondo in quando a sommerso Hiv. Contro una media del 25% di portatori sieropositivi ignari, noi siamo al 40% .  Considerato che in Italia le persone con Hiv o Aids conclamato ad oggi sono 110-130 mila, si parla di circa 52 mila persone. Per avere un'idea, Milano detiene un record micidiale, un contaggiato su cinque è milanese. Nella verde Umbria ogni anno si infettano 252 persone. 
Sono cazzi ragazzi...
(fonte Anlaids)




Postato da: yeridiani a 20:55 | link | commenti

venerdì, 30 ottobre 2009
In effetti un bel culo!!


Postato da: yeridiani a 18:18 | link | commenti

giovedì, 29 ottobre 2009
Mac Leopard "condividere veloci con Net Casalingo Airport "

Allora.. funziona in maniera semplicissima ..
Si va in alto sulla barra del menu a destra..  C'è l'icona di Airport..   che è quello con le ondine verso l'alto



Ci clicchi sopra e accedi ad un menù che ti dice tra l'altro crea network..  Bene ci vai  e si apre una finestra come questa

Dai un nome a caso, io ho messo home,  e clicchi ok. In casa è inutile mettere la passw. Il sistema si sgancia dal WiFI se è connesso e le ondine famose diventano cosi




. A quel punto hai creato un network privato. Vai all'altro  mac e clicchi sulle ondine  e si apre una finestra con  un menu che si chiama  "dispositivi"  e ci trovi  il nome del net che avevi scelto  (in questo caso "home"   e ci clicchi sopra.. 



a quel punto sulla barra a sinistra di qualsiasi finestra si apre il sottomenù  "condivisi" e trovi l'altro Mac. 
Basta cliccarci sopra e accedi ai volumi e cartelle sia da una parte che all'altra. Non fai altro che traferire i file ed il gioco è fatto..  Per tornare al net WiFI di casa basta cliccare sul Network abituale. Tutto questo va fatto la prima volta, poi è sufficiente cliccare sul nome del net creato.. (in questo caso Home..) Sempre che ci sia un Mac acceso o in stop. In caso contrario il Net si perde.
E' evidente che se il collegamento in Rete è tramite cavo Ethernet non solo non  si perde neanche la navigazione ma si può condividerla selezionando la casella "condividi internet" nel pannello Condivisione delle Preferenze.



bei giocattolini vero??

Postato da: yeridiani a 23:31 | link | commenti

un sito cirillico simpatico

qui

Postato da: Psalvus a 23:20 | link | commenti (2)

un veloce ritorno indietro..

Oltre all'evidente voglia di DC tipo pentapartito che vedo intorno.. si notano altre cosine curiose. Ieri ho visto in un bar del centro un telefono a parete con il contatorre degli scatti come nei paesini di campagna. Tutto nuovissimo.
E' stato lanciato Ares che è la copia (costosa..) e rivisitata degli Apollo.. I russi ci avevano visto giusto nel non fare la cazzata Shuttle..


PS. quando scrivo le cose la mattina presto sono devastato da una sorta di dislessia da tastiera....

Postato da: yeridiani a 09:52 | link | commenti

mercoledì, 28 ottobre 2009
L'incredibile Claudia

Avevo 17 anni ed ero il responsabile della manutenzione degli ascensori Otis dei Parioli. Qualcuno forse non sa che nelle case di lusso si usava far fermare gli ascensori "dentro" le case (dato che ogni appartamento occupa un piano..), quindi il manutentore doveva aspettare che il portiere desse il benestare per aprire le porte del piano.
Ero in attesa dentro la guardiola con la tuta e le mani sporche di grasso quando squilla il citofono e dietro ordine del portiere rispondo: "che è arrivato un pacchetto per me?"  Era la bellissima voce di una ragazza. Mi do un contegno è rispondo: "c'è solo un pacchetto per  C.Mori" (giuro che ho detto cosi...).  "arrivo.."
Trenta secondi dopo compare questa roba che mi guarda negli occhi, apre il pacchetto davanti a me, ne prende qualcosa che non so proprio che fosse e dopo lunghissimi e "istantanei" cinque minuti, alza gli occhi e "ciao grazie.."


Mbe .. vi garantisco che la foto è lontanissima dal devastante potere che emavana quella creatura.
Sono rimasto shoccato per settimane.. credo che sia stata la prima vera cotta fulminante della vita.
In quel palazzo ci andavano tutte le settimane.. non l'ho più rivista..
Ancora oggi sono convinto che sia stata in assoluto la più bella ed affascinante donna che ho avuto la fortuna (o la sfortuna... forse..) di avvicinare.

Postato da: yeridiani a 11:07 | link | commenti (3)

rimbecillimento a mezzo computer

molte cose fatte alla buona si fanno meglio che col computer. Come dice saggiamente il nostro antico amico telematico Dersu:

 "Il modo più semplice per simulare un arco è costruire un arco."

 i sistemi complessi diventano ancora piu' complessi e ingestibili grazie ai "processi" informatici. Il giornalino della organizzazione in cui lavoro  è diventato qualcosa che c'entra molto coi i processi di controllo e pochissimo col mestiere che mi ero scelto, vi si parla di BPR (Business Process Re-engenering), eventi Kaizen, brainstorming, Lean thinking...

Un altro  minuscolo esempio: 2 anni fa venne acquistato un software per gestire le turnazioni dei servizi, molto costoso. Molto costosa era anche la manutenzione. E' stato un disastro completo, a un certo punto dopo 1 anno e mezzo e l'impegno di diverse persone sottratte dal fare cose piu' utili abbiamo gettato la spugna. Si e' dovuto accantonare e si è tornati alla carta quadrettata, matita e gomma. Al massimo  l'ausilio di una fotocopiatrice.

Il computer è una jattura grande, molto piu' di quanto si pensi. Lo ritengo responsabile delle peggiori nefandezze:  dei viados, della vicenda Marrazzo, del pervertimento dei gusti sessuali, del consumo della coca, dell'acqua minerale nelle bottiglie di plastica, degli imbottigliamenti nelle tangenziali....ecc ecc ecc

Postato da: Psalvus a 10:36 | link | commenti (1)

martedì, 27 ottobre 2009
Il costo della "vita"...

Se quelle ragazze sapessero che adesso ci vogliono 5000 euro per andare con una mezza donna di plastica..

Postato da: yeridiani a 20:55 | link | commenti

Trasgender Fatal?? Certo, ma alla lunga stanca..

Sono stato "transgender" per 18 anni esatti, da 37 a 55 anni. E non so se è una fortuna ricordare esattamente il giorno dell'inizio e quello della fine.
Un giorno tornai dopo una vacanza invernale  abbronzato, tonico e sereno e trovai  due nuove segretarie nel Palazzo, del genere " da svenire "..  Avevano talmente tanti potenti intorno che mi guardai bene da restare in quegli uffici un secondo di più del necessario ed inoltre ero piuttosto "trasparente" per le donne..
Un  mattina, molto presto, ero intento ai miei obblighi dentro quell'ufficio quando la porta si chiude alle mie spalle con qualcuno che gira la chiave.  Era quella da svenire.  La seconda me la sono trovata in macchina una settimana dopo.
Da quel giorno ci fu un susseguirsi di eventi straordinari che sinceramente faticherei a credere se non li avessi vissuti.
Sembrava una specie di magia e debbo dire che sono stato bravissimo ad immaginare che "la magia" così come era venuta poteva svanire all'improvviso.
Cosi quando  uscii finalmente da casa dopo 6 mesi di convalescenza... non fu una sorpresa che ero ritornato trasparente  alle belle signore (e anche a certi signori..).
Lo confesso, era un roba strafichissima il potere di uno sguardo o di un cenno ma è stata un perdita meno drammatica di quanto immaginavo perchè nel frattempo altre e meno coinvolgenti (e pericolose) magie sono arrivate..
(comunque un paio di "attrazioni fatali" da brivido  mi hanno fatto anche conoscere il rovescio della medaglia..)

Postato da: yeridiani a 19:40 | link | commenti

Transgender


Transgender, è un termine che in questi giorni va molto dimoda. Che dire?
Con "La moglie del soldato" ho iniziato la mia collezione di cassette: è stato il primo film che ho comprato. Si tratta di una storia particolare e molto originale, difatti nel 1993 vinse il premio Oscar per la miglior sceneggiatura . Non racconterò la trama, anche perchè non voglio annoiarvi, ma semplicemente dirò che la protagonista è proprio una Transgender. Un personaggio che intriga, spiazza, seduce e fa innamorare il protagonista maschile della vicenda. Bellissima è la scena di quando i due per la prima volta fanno sesso e lui scopre "la cosa", o meglio "il coso"...

Transgender o più precisamente  Mezzo-Trans. Mi viene in mente che, non molto tempo fa, durante una lite sono stata "apostrofata" in questo modo, presumibilmente a causa del mio carattere "forte", a tratti vagamente maschile. Beh, devo dire che non mi sono mica offesa, e neppure minimamente scalfita, anche perchè uno dei miei account di posta elettronica è proprio Lamogliedelsoldato@bla...bla...bla

Transgender... ossia una creatura fra due mondi. Alla noia c'è solo una soluzione : la diversità. Ad alcuni fa paura, altri ne sono affascinati. Io la interpreto a modo mio. Ironica... ma tanto !
Così è come si racconta Rosanna Elektra nel suo profilo in Splinder
 
Penso sia  proprio per l'ultimo punto evidenziato cioè l'ironia, che ho iniziato a leggere e a commentare il suo blog  e dove rispetto a questo universo ho imparato molte cose, anzi, peccato  abbia smesso di scrivere.
Uomo o donna, alla fine cosa importa? Una persona ti piace e basta...

Postato da: donnaFlora a 15:59 | link | commenti
vita, tradimenti, duedibriscola

E' morto..

Il mio terminale personale..
Il primo sentimento è lo stesso di quello che ti attanaglia quando ti perdi fra le montagne o il mezzo al mare. Che non è precisamente uguale allo stesso di quando era semplicemente un "telefonino".. 
Allora c'era la sensazione che in caso di necessità avevi uno strumento di meno..  adesso sei un pizzico più solo.
Inoltre il terminale non può essere semplicemente sostituito da "numeri di telefono.. occorre reistallare progromma, ricercare pagine Web, ritrovare password, essattamente come il computer di casa.
Una grossa rottura di coglioni...

Postato da: yeridiani a 08:09 | link | commenti

lunedì, 26 ottobre 2009
rigore morale, rigor mortis

Rigore morale: metti che qualcuno piazzi una telecamera da endoscopia nella tua camera da letto - e' uno degli sport voyeuristici che vanno per la maggiore, i siti porno del web ne tracimano... e per sovrammercato - prende dello zucchero in polvere e lo stende a striscioline sul ripiano ddi vetro della tua consolle. E poi registra tutto e ti ricatta...
L'unica maniera di reagire a questo andazzo , e massimamente per un uomo pubblico degno di questo nome, sarebbe di rivendicare il dirito alla propria privacy, inviolabile! Un valore da rivendicare con fierezza, direi quasi con ferocia!!
Un uomo pubblico che sappia rintuzzare questa deriva non deve cospargersi preventivamente il capo di cenere, come ha fatto Marrazzo, per colpe che non ha commesso. Quellla del rigore morale è invece la sinistra "moralistica terroristica puritana e ricattatoria" descritta da Pasolini...

Postato da: Psalvus a 18:53 | link | commenti (2)

governa' er pisello, pubblica ipocrisia

L'affaire Marrazzo dimostra a chi ne avesse voglia il degrado in picchiata dell'intelligenza collettiva. Ma come: ma questi non erano quelli dell'orgoglio gay, del matrimoni e della possibilita' di adottare anche da parte dei trans,  dell'adulterio libero ecc ecc .? e allora dove cazzo sta il problema? Perchè Marrazzo si sente colpevole, s'e spaventato e dimesso?

Un ottimo esempio di carattere e' quello  politici della Campania, i Bassolino, le Jervolino. Questi ricoperti di merda in tutti i modi , sono ancora lì imperterriti.  Questi sì che sono uomini con le palle. Invece la vulgata dei miei amici facebook de sinistra  (il cazzoconfusismo de sinistra...)  recita cosi':

""Sì ok, ma per evitare il trappolone (trappolone poi... Marrazzo c'aveva la "fidanzata" fissa, mica è un episodio isolato) bastava non andare a trans, e per non essere additati come puttanieri basta non andare a mignotte. Non la vedo difficile, si tratta appunto di governar er proprio pisello, prima di governare gli altri."


Postato da: Psalvus a 11:53 | link | commenti

domenica, 25 ottobre 2009
Ma c'è di più ..

su "quella" storia..
Nel mio ridicolo piccolo microscopico mondo di un banale "codice fiscale" e nulla di più (mbe si .. ci ho anche il blorum.,.), applico il massimo possibile della prudenza e disciplina: niente telefonate in chiaro, niente numeri in memoria, niente lettere, niente mail,  niente sms in chiaro, niente incontri in luoghi pubblci non "intituzionali", niente di notte, niente di festa. Prendere o lasciare queste sono le regole.
E' uno, l'unico che ce l'ha fatta, l'unico ostacolo al potere assoluto in un certo posto, pretende di avere una storia, anzi "quella" storia, in quella casa!!, durante una attacco micidiale che dura mesi al nemico su "quegli" argomenti, e non si doamnda che forse poteva essere sorvegliato!!??
A volte mi chiedo sul serio se non hanno ragione "loro" che è meglio un bandito intelligente...

Postato da: yeridiani a 21:37 | link | commenti

Il limite consolatorio dei potenti..

Noi ragazzi del 46 e dintorni fino a 16 anni sapevano al massimo che le uniche differenze che c'erano nel sesso erano le ragazze belle e quelle brutte. A 17 quelle che te la davano e quelle no (da cui la differenza bella/brutta passava in secondo piano..). A 18 facemmo un po' tutti conoscenza con i froci (che nessuno si offenda ma in borgata neanche si sapeva che voleva dire "omosessuale"..) Il termine "transessuale" ed il suo significato compare molto più tardi nelle nottate al famoso "villaggio olimpico"..
Un quindicina di anni fa iniziò in sordina ma senza freni una serie di brutte storie familiari con mariti che scappavano con... "brasiliani" e si fece conoscenza con una nuova ossessione.
Non ne avrei capito la potenzialità se un giorno non mi fosse capitato di dare assitenza ad una nutritissima schiera di "figliole" dalle spalle troppo larghe, dalla voce sospettosamente baritonale, dalle mammelle decisamente troppo uguali e rigide e da gambe decisametne "potenti".. 
Mbe lo ammetto erano delle creature affascinanti. E' come se un giorno il tuo migliore amico, con cui condiviti passioni, gioco, fiducia e chiacchere maschili, rimanesse esattamente lo stesso in un corpo di grande fica.
Inoltre immagino che la mia inveterata passione per le donne nel loro insieme non mi consenta di apprezzare altre "qualità" di quelle signore,  ma non faccio fatica ad immaginarlo.
Insomma ogni uomo ha il proprio limite consolatorio, il popolo bue si accontenta di una chiattella "a pagamento" in periferia, i giovani si sparano il viagra per scoparne 10 in una notte e i potenti ci dicono che il massimo sono le ragazzine o il "dituttounpo" transpassionale...
Devo scrivere a Sua Eminenza per intercedere presso la Santa Congregazione del Culto Divino affichè possano essere definitivamente depenalizzate le mie pippe davanti ai siti porno che a conti fatti mi merito il paradiso..

Postato da: yeridiani a 21:03 | link | commenti