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ho sentito dire che la Svizzera è stata definita un roseto senza rose e senza spine. Sarà, ma quello che è successo ieri pomeriggio è importante perchè non c'è la grettezza del calcolo economico e non è questione di soldi.
ormai quasi tutte le auto di nuova immatricolazione hanno il computer di bordo. Anche il più semplice dispone di tre dati: la durata del viaggio, il viaggio con fermate ed il viaggio senza fermate. Quello che forse non si sa è che una volta dato lo start, il cacolo parte a prescinedere se si è in "viaggio" o no. Quindi facendo banali calcoli aritmetici ho scopertoche: in 7 giorni sono stato in macchina 20 ore, di cui 14 in cammino ed il resto fermo a qualche semaforo o fila... (e mi dicono che sono persino fortunato..)
Nel 1970, lo ricordo perfettamente, cercavo disperatamente Methal Urlant a Roma, che in mio corrispondente francese non poteva più spedirmele, e capitai nella strada più famosa della città dove c'erano le due edicole più fornite di riviste estere. Appena fuori, sul marciapiede, passeggiava avanti e indietro un delle creature più belle che avessi visto in quei tempi.. e rimasi li a fissarla per minuti. Io ero un ragazzo nel pieno della salute e bellezza.. ma lei sorrideva solo a signori di mezza età, meglio se eleganti. Ero ancora li che riflettevo sulla visione che un suono di clakson ed un dito minaccioso mi costrinze ad occuparmi di un raffinato ragazzo appena più anziano di me in una Mini Cooper fiammante che mi disse: "ci fai o ci sei cazzone... te ne devi andare!!"..
Me ne andai con un peso allo stomaco ... proprio non volevo rassegnarmi che la "creatura" era una mignotta..
Sabato, per una serie di circostante che solo la vita ti prepara ero nello stesso posto, 39 anni più tardi.. C'era uno splendore di fanciulla che passeggiava sul marciapiede... che mi ha sorriso..
Nella nazionale di sci alpino di discesa..
Mbe.. facciamo l'esempio di S.Candido. Poco dopo l'arrivo della cabinovia a 1440 metri parte una pistina larga appena una sessantina di cm. Essa si snoda tra gli alberi fino a 400 metri di dislivello più in basso. E' la pista di slittino per .. i bimbi. Non sanno neanche camminare quanto li buttano da soli su quella pista...
nella preziosa cornice della Mostra dell'Olio extravergine d'oliva di Reggello esporro' alcuni acquerelli di carattere bucolico.
Venire a digiuno!
www.comune.reggello.fi.it/opencms/multimedia/documents/1257938957061_PGL_Reggello_Olio_11-2009.pdf
in effetti ringiovanendo un po' i neuroni informatici oltre gli ex overiani si trova della roba stimolante ( e divertente..)
Qualche anno fa addirittura, su Over avevo scritto un post sulla curiosa incapacità delle gente di comportarsi con gli sconosciuti nella vita reale così come fanno in rete... Mbè ecco che succede...
la notizia di quel tale francese che e' sembrato in coma per 23 anni è stata riportata dalla Repubblica in 18 pagina in uno smilzo articolo a pie' pagina. Lo credo, è imbarazzante per certi ideologi dello stacco della spina a oltranza.
Meno male che Goffredo Sofri si dissocia.
http://www.ilfoglio.it/piccolaposta/286
Ma voi dì che io, vecchio barbone del mondo virtuale, mi sono lasciato sfilare senza caderci dentro MySpace, SecondLife e Facebbokke.. e grazie a Mafe (che non mi vuole più bene..) mi sono infilato dentro FF senza un attimo di esitazione?? Embè .. ci avrò qualche antennina che funziona bene!! (in verità mi cacano poco.. ma non è un problema..mi piace sul serio girovagare per questo supermercato di idee colorato e scintillante..)
.... c) Friendfeed: quei pochi (in senso assoluto) italiani che scrivono e ripubblicano attivamente, sono per la maggior parte concentati su Friendfeed....
Ma anche Zambardino non scherza..
Mi domando sul serio se quelle persone sono in grado di percepire se vale sul serio la pena di vivere nel potere ma vivacchiando in un banale condominio come il boss Raccuglia o morire come questi, invece di spararsi una serena vita da "nessuno" e comunque in un condominio e motocicletta.....
A seguito di fatti in cui io ero coinvolto, mi sono chiesto seriamente, anzi onestamente, se ci fosse qualcuno in giro per il mondo che mi desse fastidio incontrare o magari scambiare due chiacchere in rete..
Mbe non c'è. Ho qualche insofferenza per i lagnosi.. ma solo dopo qualche ora..
Chissà .. forse le mie cariche magnetiche sono ormai spente..
Questa storica scena del film Space Odyssey non solo anticipa incredibilmente le memorie solide ma contiene un curioso canto.. che si riferisce alla prima volta, nel 1962, in cui un IBM 704 cantò in sintesi vocale una canzoncina popolare degli USA..
Scendemmo dal treno alla stazione di Strasburgo e già c'era qualcosa di stimolante nell'aria. Era il rumore e l'odore di gas bruciato delle turbine del primo TGV francese. Ci venne a prendere un cugino che non avevo mai visto e che parlava italiano ma aveva l'inquietatante vizio di guardarci negli occhi come nessuno faceva in Italia. Quando arrivammo nella Saar avevano già bevuto una quantità di pastis imbarazzante.
La sera, decisamente brilli, eravamo a cena da uno zio che abitava in cima ad una magnifica collina dominante il corso del fiume. Fumavo allora e mentre fuori le scale mi godevo il tramonto due figure nude uscirono dai cespugli e si allontanarono in direzioni opposte. La splendida cugina 17enne mi passo davanti con addosso solo due stivali, mi salutò con un cenno ed entrò in casa scavalcando una finestra.. Durante la cena tutti ci guardavano e sorridevano, sembrava che sapessero qualcosa che ci sfuggiva, ed io pensai che non era per niente una cosa che potevano gestire direttamente e quindi era saggio seguire l'onda.
Il giorno dopo "di mattina!!", andammo a bere qualcosa a Saarbruken, in quello che era il primo tentativo riuscito di pedonalizzare un intero quartiere. C'era una specie di Bar/bistrot nella piazza e ci dirigemmo li nonostante sembrasse buio e chiuso. Non era chiuso ma era assolutamente buio; appoggiato al bancone un proiettore 16mm sparava luce lampeggiante verso un muro accanto all'ingresso. Ordinammo un caffè mentre dei tizi ci guardavano in modo decisamente strano.. "Non ti girare, disse la mia compagna..." Ma avevo visto benissimo dalla specchiera delle bottiglie un enorme membro che stantuffava dentro qualcosa di peloso. Era forse il primo SexBar d'Europa.
L'atmosfera del posto "colava" vizio e non potei fare a meno di fissare una biondina che sembrava la controfigura di quello che noi mediterranei intendiamo per "angelo".. Uscimmo più in fretta possibile e ci appoggiamo ridendo al monumento ai Caduti tedeschi della piazza. All'improvviso una mano profumata mi girò il viso e le labbra dell'angelo fecerò forza sulle mie. Se n'è andò correndo e tirando un bacio alla mia compagna che, ormai "abituata", rispose.
La mattina dopo iniziò con un'altra sconosciuta cugina che ci fece vistita "dentro" il letto e finì in un castello con dei personaggi mascherati. Quando, molti anni più tardi, vedemmo l'identica scena in Eyes Wide Shut, urlammo tutti e due fra lo stupore degli spettatori del Barberini..
Non erano passate che 72 ore dal nostro arrivo e ci faceva sempre male la "pancia," un po' per l'enormità di bevante alcoliche aggiunte a birre e coke che ci facevano ingurgitare e molto per la continua tensione sex che eravamo sottoposti.
Sette giorni dopo prendemmo un taxi per Strasburgo fra lacrime e disperazione ma completamente sfiniti ed intontiti dagli eventi.
Quattro mesi più tardi un tedesco ubriaco ce ne uccise due sulla statale per Homburg.
Quando un paio di anni dopo tornammo.. la magia era finita.