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mercoledì, 09 dicembre 2009
Parenti serpenti, ovvero come SCANCELLEREI volentieri la pagina di fb di mio figlio...

Io e mio figlio quando giriamo nel web facciamo cordialmente finta di non conoscerci: lui ignora me ed io ignoro lui, "vergognandoci reciprocamente l'uno dell'altro". Frequentemente mi trattengo dal modificargli qualcosa che scrive, anche perchè, diciamola tutta: NON SCRIVE proprio!
Ritengo, e glielo dico apertamente, la sua pagina su fb assai poco vivace e altrettanto poco fantasiosa, una nota di  "colore" o un pensierino vagamente intellettuale, là dentro certo non guasterebbero. Un'altra cosa che farei  con grande gusto sarebbe quella di depennare, o meglio SCANCELLARE, qualche comune conoscenza che ha inserito tra gli amici.
Il ragazzo, putroppo è piuttosto monotematico e parla solo di calcio, una vera tragedia...
Voi capirete cosa soffre una mamma a leggere codeste cose:
"devo dire che i romanisti brillano sempre per la loro classe...tipo quando a milano durante un milan-roma esposero uno striscione che diceva: milanesi, quando voi vivevate ancora sugli alberi, noi eravamo già froci! lol"

Postato da: donnaFlora a 20:29 | link | commenti (3)
vita, diario, internet, tradimenti, antropozoologia, apprensioni

mercoledì, 18 novembre 2009
Il trattato di Matrix

Non se vi  è capitato di visionare, in tempi recenti, un libro di geografia di scuola media o del biennio di scuola superiore, uno qualunque di quelli attualmente in adozione nella maggior parte delle scuole. Se non lo avete fatto, posso assicurarvi che si tratta di testi apparentemente ben fatti, vi sono belle immagini e discorsi approfonditi su tematiche generali e fenomeni che riguardano il pianeta. Ma, c'è un ma... pur essendo razionalmente strutturati  questi libri generalmente affrontano i discorsi a grandi linee dando poco spazio a quelli che dovrebbero essere i fondamenti minimi all'approccio di questa materia come ad esempio saper localizzare uno stato su una cartina politica o saper dire dov'è situata una certa catena montuosa. Vi sono pagine e pagine sui climi, o che trattano i settori di produttività con discorsi approfonditi e specifici e via discorrendo, ma vi è assai poco di quel nozionismo d'altri tempi che fa la differenza tra chi ha un minimo di cultura e chi è ignorante in maniera assoluta. Il risultato è che la preparazione di molti ragazzi risulta scarsa in questo ambito. In poche parole, la maggior parte degli studenti con  qualche difficoltà di apprendimento conosce ben poco di questa materia. 
Una vera tragedia. Quello che mi colpisce, in questi giorni, è che alcuni  ragazzini provenienti dalla Romania, che seguo per problemi di lingua, al contrario,  hanno basi  culturali ben solide che a molti italiani mancano: localizzano correttamente gli stati su una cartina geografica muta, ne sanno descrivere l'aspetto fisico parlando di catene montuose, pianure laghi e denominano le rispettive capitali in maniera precisa. Un caso? Non saprei. Certo qualcosa non va. Forse ci si dovrebbe interrogare chiedendoci cosa dovrebbe lasciare in eredità la scuola a chi la frequenta per più di otto anni... Probabilmente  si dovrebbe operare in maniera meno teorica, ma più operativa e pratica, dando maggior peso ai famigerati apprendimenti nozionistici messi in atto dai maestri di altri tempi.
Oggi rivolgendo alcune domande sono uscite queste "chicche" che mi sono annotata.
Che lingua si parla in Inghilterra? Inghilterrese
Chi è il Presidente della Repubblica Italiano? Obama
Qual è la moneta comune europea? La sterlina
Infine parlando dell'Europa Unita è venuto fuori anche il trattato di Matrix.
Ridere? Piangere?
Forse la seconda...

Postato da: donnaFlora a 17:59 | link | commenti (1)
vita, diario, tradimenti, deja vu, duedibriscola

martedì, 03 novembre 2009
io sono ancora travolto persino dall'odore di donna...Così parlò yeridiani, ma mica solo lui :-)


No, non mi sono inabissata come il Titanic  sul fondo del web, sono solo molto impegnata. In ogni caso, vi seguo sempre: silenziosamente e appassionatamente.

Riflettevo:
sugli uomini e sul sesso, ma principalmente sulle epiche gesta che gli uomini sono disposti a compiere per il sesso.
Ma non mi riferisco al gossip politico  e alle varie pornostory di questi ultimi tempi.
O meglio, non solo.
Poi mi è venuta in mente questa magistrale interpretazione di Al Pacino... Per par condicio, pur io, mi domando: ma come sarà mai il profumo di uomo?

Questo post è dedicato a tutti quelli che ancora non hanno perso il senso dell'olfatto...

Postato da: donnaFlora a 11:33 | link | commenti (4)
vita, internet, tradimenti, gggente, duedibriscola, apprensioni

martedì, 27 ottobre 2009
Transgender


Transgender, è un termine che in questi giorni va molto dimoda. Che dire?
Con "La moglie del soldato" ho iniziato la mia collezione di cassette: è stato il primo film che ho comprato. Si tratta di una storia particolare e molto originale, difatti nel 1993 vinse il premio Oscar per la miglior sceneggiatura . Non racconterò la trama, anche perchè non voglio annoiarvi, ma semplicemente dirò che la protagonista è proprio una Transgender. Un personaggio che intriga, spiazza, seduce e fa innamorare il protagonista maschile della vicenda. Bellissima è la scena di quando i due per la prima volta fanno sesso e lui scopre "la cosa", o meglio "il coso"...

Transgender o più precisamente  Mezzo-Trans. Mi viene in mente che, non molto tempo fa, durante una lite sono stata "apostrofata" in questo modo, presumibilmente a causa del mio carattere "forte", a tratti vagamente maschile. Beh, devo dire che non mi sono mica offesa, e neppure minimamente scalfita, anche perchè uno dei miei account di posta elettronica è proprio Lamogliedelsoldato@bla...bla...bla

Transgender... ossia una creatura fra due mondi. Alla noia c'è solo una soluzione : la diversità. Ad alcuni fa paura, altri ne sono affascinati. Io la interpreto a modo mio. Ironica... ma tanto !
Così è come si racconta Rosanna Elektra nel suo profilo in Splinder
 
Penso sia  proprio per l'ultimo punto evidenziato cioè l'ironia, che ho iniziato a leggere e a commentare il suo blog  e dove rispetto a questo universo ho imparato molte cose, anzi, peccato  abbia smesso di scrivere.
Uomo o donna, alla fine cosa importa? Una persona ti piace e basta...

Postato da: donnaFlora a 15:59 | link | commenti
vita, tradimenti, duedibriscola

lunedì, 19 ottobre 2009
Come cancellarsi da Facebook


Un po' di netiquette non guasta mai, che diamine: quando ci vuole ci vuole! Facebook va usato con buona creanza e rispettando alcune semplici regole di civiltà e di quieto vivere.
Ecco qui un bel video su Facebook  ai tempi del maccartismo, per chi non comprendesse l'inglese o non avesse voglia di vedere il tutto sino alla fine sintetizzo brevemente: la vicenda narra di come un innocente può finir male, anzi malissimo, per futili questioni di gelosia e rivalità femminile. C'è poco da ridere, il fattaccio in cui è incappato il povero Timmy Gordon, a momenti capita anche a me... Se dovesse andare così anche a voi non resterà altro da fare che cancellare tempestivamente l'account. Attenzione, ho scritto "cancellare" e non "disattivare". Dato che nella vita "non si sa mai", vi suggerisco di conservare questo link tra i preferiti, un giorno magari vorrete far piazza pulita delle vostre tracce on-line.  
Beh, per la cronaca io mi sono riscritta, alla fine è difficile rimanere "fuori dal branco"...

Riflettendo: Alice, la nostra protagonista,  non aveva alcun motivo di essere gelosa per il semplice fatto che le amicizie e i grandi amori solitamente non sono mai ostentati in nessun luogo del pianeta. O no?

Postato da: donnaFlora a 12:41 | link | commenti (6)
vita, diario, internet, tradimenti

sabato, 17 ottobre 2009
Qual è l'età ?

A Studio Aperto danno una notizia di cronana, mi colpisce un'espressione : un "anziano" di 68 anni tenta il suicidio a Roma... bla bla bla. Apprendo ora che a quell' età si viene definiti anziani. Però sino a 65 no, non si è anziani, anzi si è ancora abili al lavoro, difatti si può continuare a svolgere  serenamente l'attività di sempre. Per fortuna le cose dai tempi di Claudio Lolli sono cambiati. Nel '72 a 70 anni si era proprio vecchi! Ho le idee confuse, sconcertata fisso la tastiera. Nell'attesa che si stabiliscano delle regole precise aspetterò pure io Godot...

Postato da: donnaFlora a 12:46 | link | commenti (1)
vita, tradimenti, antropozoologia, duedibriscola

martedì, 06 ottobre 2009
Premiati 2009

Io penso che anche qui si sarebbe potuto vincere qualcosa... Maledetti raccomandati. Peggio che il concorso di Miss Italia la blogosfera!

Postato da: donnaFlora a 07:58 | link | commenti
internet, tradimenti, gioie del vivere, comunicazzzione

giovedì, 01 ottobre 2009
Praticoni

Pure io, ho ancora in bocca un paio di molari otturati, nel 1980, da un falso dentista...  Che dire? Anche lui  era bravo...

Postato da: donnaFlora a 15:06 | link | commenti
vita, tradimenti, gggente, duedibriscola

domenica, 27 settembre 2009
La partita vista da me...

Scende in campo una squadra di calcio di Allievi si gioca un campionato  regionale, quindi siamo nel campo di calcio dilettantistico, non si parla di professionisti del goal. Il fischio dell'arbitro segna l'inizio del gioco che da lì a breve si rivelerà un disastro totale, oltre che un esempio di  inciviltà allo stato puro. Si tratta di un derby locale che vede protagoniste due squadre di paese, antagoniste da tempi atavici.
L'arbitro è una ragazza, strano, ma vero, e in campo vi sono un paio di giocatori di colore. Detto questo detto tutto: non manca proprio niente per esaltaltare gli animi. Le componenti esplosive sono tutte lì concentrate in quel verde rettangolo di prato chiamato campo di calcio.
Dopo un primo tempo lento e sottotono, che vede vincitrice per 3 a 0 la squadra di casa, la situazione prende vita e, grazie a una serie di azioni si arriva al pareggio:  c'è un rigore contestato, un goal "improvviso" , e un'altra azione che non saprei definire, anche perchè detto tra noi non io sono Nando Martellini. La tensione è alle stelle.
I calciatori, ragazzotti di 16 anni, iniziano a non rispettare le regole del gioco e a contestare ogni decisione arbitrale provocandosi reciprocamente con insulti vari. Non vi è alcun motivo che possa giustificare questo genere di anarchia collettiva, se non il fatto che a determinare le regole del gioco vi sia una donna e non un uomo. Dagli spalti il pubbico, di entrambe le tifoserie, fa praticamente la stessa cosa, incitando i ragazzi ad un gioco duro. Gli animi sono tesi e l'atmosfera si taglia con il coltello. Ci vuol nulla a creare una rissa.
La situazione degenera via via che passano i minuti. Oltre ai vari epiteti rivolti all'arbitro, (che vi lascerò semplicemente intuire), ad un certo punto arrivano gli insulti a sfondo razzista rivolti al calciatore di colore, che grazie ad una bella azione è riuscito a portare in vantaggio la squadra foresta: "Brutto negro di merda!" Gli urlano dal bordo campo. "Siamo alla frutta", non manca proprio nulla. Il ragazzo, originario del Burkina Faso, inferocito prende a calci la panchina mentre alcuni cercano di calmarlo, al contempo, in campo vi sono giocatori stesi a terra, altri s'insultano e altri ancora sono già pronti a fare a cazzotti. La situazione sfugge ad ogni controllo sensato e civile.
L'arbitro, dopo aver espulso un allenatore dal campo ed aver ammonito complessivamente otto giocatori, non sa più che "pesci pigliare" per manternere l'ordine e rispristinare un minimo disciplina tra i giocatori.  A quel punto, secondo me giustamente, decide di sospendere la partita. Tutto si ferma, a cinque minuti dal termine del gioco, su un risultato di 3 a 4. La decisione è contestatissima da parte di tutti. Ma come? Perchè?" S'è consumato un rapporto, ma è mancato all'orgasmo di gruppo finale". Scandalo! Ora si attendono decisioni: l'arbitro stenderà un verbale, ci sarà un ricorso e una commissione deciderà a chi assegnare la vittoria decisiva.
E lo chiamano giuoco?
Gli spettatori  si allontanano con la convizione che la colpa vada dell'arbitro che, guarda  caso, oggi era  donna. Il calcio è chiaramente  una "cosa da maschi".
Ma fatemi il piacere.

Postato da: donnaFlora a 18:19 | link | commenti
vita, diario, tradimenti, gggente, duedibriscola

martedì, 15 settembre 2009
Il corpo delle donne

Pensando al corpo delle donne e a come esso venga strumentalizzato  dai media e dalla cultura del nostro tempo mi è venuta in mente "La bustarella", un programma televisivo molto popolare negli anni '70. All'epoca, per chi come me abitava nelle vicinanze dell'emittente televisiva che lo mandava in onda, era semplicissimo partecipare e fare anche un po' di "carriera" in quel popolare contesto. Le più fortunate, si fa per dire, riuscivano ad avvicinare  anche alcuni personaggi noti appartenenti al mondo dello spettacolo. Poi magari chissà...

Chiaramente se una aveva i genitori "un po' quadrati"  non s'azzardava a chiedere di  andare da nessuna parte...

Può sembrare un ragionamento semplicistico, ma alla fine la società ripropone i modelli presentati dalla famiglia. Espressi anche anche con un "esagerato permissivismo" domestico. Dire: "NO!" è parecchio faticoso. Andando a  scavare si osserva che il disagio sociale ha sempre le sue radici nel nucleo familiare. Alla fine, non si può assecondare una figlia che si mette in testa di fare spettacolo senza alcuna competenza nel settore. Nel nostro paese le donne sono libere di scegliere, questo da tempo. Nulla ci viene imposto: "i maschilisti" li troviamo  se  ce li andiamo a cercare...

Certo, di questi tempi, è un discorso impopolare.  Meglio tacere...

Postato da: donnaFlora a 18:44 | link | commenti (2)
vita, tradimenti, apprensioni

mercoledì, 02 settembre 2009
Por Una Cabeza

Così parlò yeridiani : (cacchio mi emoziono ancora come quel giorno - eoni informatici fa.. - nel canale... la prima Query non si scorda mai...)

Se è per questo neppure l'ultima...

"Por una Cabeza", un brano dedicato a tutti quelli che non scordano una query: la prima, l'ultima, oppure "quella in mezzo"...

Postato da: donnaFlora a 21:22 | link | commenti
vita, tradimenti, antropozoologia, gioie del vivere, apprensioni

sabato, 29 agosto 2009
Aridi arbusti e bacheche rigogliose

  L'animo mio, per disdegnoso gusto,
credendo con morir fuggir disdegno,
ingiusto fece me contra me giusto

Dante Alighieri

Stamane mi sono data al giardinaggio. Sarà colpa di questa "lunga estate calda", o piuttosto del mio pollice verde pressochè atrofizzato, il fatto è che buona parte delle piante che ho in giardino si sono ridotte in aridi arbusti e sterpi  rinsecchite, che triste fine quella bella azalea e che miseria sorte è toccata quelle begoniette: sono ormai divenute cadaveri, lì giacenti, in attesa di ricevere degna sepoltura, in quei vasetti che fan loro da bara .Contemplando tristemente quel che resta di un rigoglioso pino nano e guardandone il suo  arbusto rinsecchito mi viene in mente Pier delle Vigne e la "Divina Commedia". Il poverino  fu brutalmente perseguitato e condannato messo in condizioni di non poter parlare, e di esercitare la sua legittima difesa. Chissà quanto deve aver patito, non so perchè, anzi sì,(ma non lo sbandiero ai quattro venti perchè ho classe e non sono zotica come"qualcuno"), ma lo sento parecchio vicino... 

Postato da: donnaFlora a 12:56 | link | commenti (1)
vita, tradimenti, comunicazzzione, apprensioni

venerdì, 05 giugno 2009
Franco Gentilini

la mia ignoranza è crassa in fatto di pittori.
Questo grande pittore del Novecento io  l'ho scoperto stasera, grazie a un amico .

fog
























....

Postato da: Psalvus a 23:31 | link | commenti (1)
tradimenti

lunedì, 11 maggio 2009
forever young?

"ma c'é voluto del talento / per riuscire ad invecchiare / senza diventare adulti " così Jaques Brel ne "La chanson des vieux amants". La si puo' ascoltare cantata struggentemente da Franco Battiato, su Youtube.

Meglio adolescenti che adulti, dunque? Un disvalore che diventa un valore? La contraddizione tutta sessantottina, bohemien, romantica  e dissacratoria alla vecchia maniera eccola qui. L'immaginazione al potere.

E che cosa non è il rimbambimento altro se non, proiprio etimologicamente, ritornare bambini? Come la mettiamo? C'e' una via di mezzo? E d'altronde le pezze d'appoggio sono ancora piu' antiche ed illustri. Questo rimbambimento celeste e divino è cantato dalla lirica provenzale - l'alba della poesia europea moderna - come ci ha insegnato De Rougemont.  Fu uno scisma? Una eresia catara come questultimo congetturava?  Un raggiungere il paradiso attraverso la macerazione corporale per troppo amore fisico, come fanno le nostre pornostar gangbang e bukkake?

Così i due corni del problema sono: piacere adolescenziale, masturbatorio, immaturo versus  pienezza esistenziale di un rapporto adulto, autentico, "vero". Piu che dei due corni parlerei delle corna. Scusa se non riesco ad essere serio.

 


Postato da: Psalvus a 08:45 | link | commenti (3)
tradimenti

sabato, 09 maggio 2009
tradimenti, trompe l'oeil, Gestalt psicologia

in prima approssimazione vorrei istituire  una categoria o sottogruppo d'interventi  che facciano riferimento a questo tipo di esperienze esistenziali: i tradimenti.

Uno dei film che più mi sono cari (Broadway Danny Rose di Woody Allen) tratta questo tema (per la verità ben illustrato anche  in  Crimini e Misfatti, dello stesso Woody). Quando tu credi di avere rapporti privilegiati con  persone d'elezione e ti rendi improvvisamente conto - come nelle figure della Gestalt - che quello che consideravi lo sfondo era invece il soggetto e il soggetto era invece lo sfondo.... Da quel momento in poi la stessa scena si guarda veramente con altri occhi e diventa quasi impossibile ritornare a vedere il paesaggio conosciuto con "gli occhi di prima".
Mi rendo conto, esprimendomi così, d'essere un po' astratto, faro' degli esempi concreti dopo...

Postato da: Psalvus a 09:14 | link | commenti
tradimenti